

only in italian...sorry!
é12 Marzo 2006 : Finalmente "buone" notizie ( o quantomeno tali ) dall'ultimo aggiornamento; al nostro cantante Massimo, come potrete leggere qui sotto, sono stati tolti gli arresti domiciliari ( sebbene con una condanna di 1° grado ) ed i Tmd sono quindi ritornati tutti insieme in vista delle prossime iniziative autogestite che troverete segnalate più in basso. Ci si vede presto nel pit allora >>> Hardcore autogestito XXX per la sovversione!!!
é Potremo presto disporre di uno spazio di documentazione telematico interamente nostro dove saranno via via raccolti volantini di concerti, iniziative e/o manifestazioni , scritti , fotografie , documenti , comunicati , ecc. ecc...
éUn grosso ringraziamento và a Lorenzo Carnage, al Varano e ad Alessio Nuova Leva per averci dato un gran contributo nella parte grafica e nella messa in rete di tale sito...
Prossime iniziative benefit dal vivo :
17 Marzo @ PADOVA > Ex Kiklos : Concerto benefit per la C.N.A. con LUDD , MILITIA HC e LA CONGIURA

18 Marzo @ MILANO > O.r.s.o. : Serata benefit in solidarietà con la figlia del compagno Dax con DOWNRIGHT , THE DIFFERENCE , RFT , S-CONTRO , SPARK e KENTISH

19 Marzo @ PISA : Dalle 15 presidio davanti al carcere Don Bosco e concerto con LUDD, ANXTV e AGITAZIONE
22 Aprile @ PERUGIA > Csa Ex Mattatojo : Concerto con INFEZIONE, FIVE BOOTS, STENO e LAIDA BOLOGNA ( in attesa di conferma )
18 MAGGIO @ CESENA > Rovina punk - hardcore con OI POLLOI e CONTRASTO ( posto da confermare )
C O M U N I C A T O T M D / Giugno '005
MASSIMO
LIBERO! TUTTI/E LIBERI/E
Giovedì 26 maggio un operazione congiunta di Ros e Digos ha portato
all'arresto di Massimo (nostro compagno e cantante) e di altri 4 compagni/e
(Stefano, Claudia, Danilo, Valentina) con l'accusa di associazione sovversiva.
Nello stesso giorno sono state eseguite perquisizioni a danno di compagni/e in tutt'Italia.
E per concludere in bellezza in serata il gip di Bologna ha emesso 7 mandati di cattura per
altrettanti compagni/e
Quest'ennesimo attacco repressivo che avviene a pochi
giorni di distanza dall'arresto dei compagni leccesi
e sardi, non fa altro che confermare la natura di questa società: guerra,
sfruttamento e miseria per difendere i profitti dei padroni e il potere degli
Stati. Per chi sta ai margini, per i subalterni, per
chi non accetta tali dinamiche ecco pronta la repressione in tutte le sue
sfaccettature: controllo sociale, perquisizioni, centri di ''permanenza temporanea'' , perquisizioni, arresti, ecc. ecc.
Noi non ci stupiamo di tutto ciò: sappiamo bene a cosa si va incontro nel
momento in cui si lotta per una vita radicalmente diversa, e la repressione
l'abbiamo messa in conto. Ne tantomeno vogliamo fare
del vittimismo: i/le compagni/e detenuti non vanno
compianti ma rispettati, sostenuti, difesi, liberati indipendentemente dalla
loro colpevolezza-innocenza e dai rispettivi percorsi politici di provenienza.
Però non possiamo fare a meno di sottolineare come
oggi basti veramente poco per finire in galera.
L'uso dell'articolo 270 del codice penale
(associazione sovversiva in tutte le sue forme) sta permettendo alle questure
di decimare le realtà rivoluzionarie. E' sufficiente dare qualche volantino,
partecipare ad un presidio, scrivere una lettera ad un amico recluso, fare una
conversazione telefonica vagamente riconducibile a determinate tematiche per essere immessi all'interno di quel grande
calderone che è appunto l'art. 270. Da copione i/le compagni/e
oggetto delle bramosie repressive dello stato vengono esibiti nella bacheca
mass mediatica come trofei di cui gloriarsi, nella
speranza (o certezza?!) di raccogliere i frutti marci del consenso sociale.
Come già accaduto durante la precedente detenzione di Massimo, relativa ai
fatti del 4 ottobre, noi come Tear me down,
continueremo la nostra attività spronati da diverse
motivazioni. Sicuramente per reperire, attraverso
concerti benefit, il denaro per le spese processuali e per le esigenze dei
compagni/e sequestrati che, di volta in volta, si presenteranno. Nondimeno per dimostrare allo stato infame e alle sue laide
protuberanze subumane che la repressione può fiaccare inizialmente, ma
inesorabilmente finisce per alimentare i fuochi della solidarietà. Continueremo
quindi a suonare perchè siamo certi che Massimo non potrebbe
desiderare di meglio.
Quello che conta è non dare la resa...Hardcore autogestito
per la rivoluzione!
Che il fuoco sia talmente intenso da divorare mura e sbarre, per ridare i
nostri compagni al nostro affetto e alla rivolta.Per
organizzare concerti ed iniziative di solidarietà :
tmd-hc@libero.it
TEAR ME DOWN 01/06/05
NB: il 30.11.05 Tombolino,
Tittarello,
Simone, ( imprigionati il 27.07.04 ) Stefano e Claudia ( detenuti dal 26.05
05 ) hanno tutti ottenuto gli arresti domiciliari insieme a Danilo e Valentina (
15.12.05 ) e Massimo ( 22.12.05 ). Successivamente il 28.02.06 tutti i compagni
( compreso Sergio ) sono stati assolti eccetto Massimo , Simone e Tombolino (
condannati in 1° grado rispettivamente a 3 , 6 , e 9 anni ma con la sospensione
della pena fino all'appello ).
Per scrivere ai compagni arrestati a Lecce il 12 Maggio
2005 durante l'operazione Nottetempo :
Salvatore Signore:
via lamaccio 21
67039 Sulmona ( L'Aquila )
Saverio Pellegrino
via prati nuovi 7
27058 Voghera ( Pavia )
Per le loro spese legali:
c.c.p.
numero
56391345
intestato a
Marina Ferrari
Per scrivere a Francesco, ancora in carcere nell'ambito dell'inchiesta sulle C.O.R. :
Francesco
Gioia:
via Maiano 10
06049 Spoleto ( Perugia )
" La pratica della
sovversione sociale non è politica ma solo l'estensione della nostra
avversione..."