

only in italian...sorry!
é15.12.2005 : Dall'ultimo - nonché ormai vecchio - aggiornamento fatto ( 1° Maggio ) molti di voi saranno al corrente, purtroppo, delle brutte vicissitudini intercorse al nostro amico, compagno e cantante Massimo , imprigionato di nuovo nei lager di stato grazie all'ennesima montatura di giudici, digossini e sbirraglia varia. A riguardo potete leggere il comunicato Tmd sui fatti in questione riportato qui sotto dove ribadiamo - tra l'altro - la nostra ferma volontà di continuare a partecipare a benefit di solidarietà e raccolta fondi che riguardino lui e tutti gli altri compagni sequestrati nell'ambito della medesima inchiesta. Ci si vede presto nel pit allora...Keep the faith!
é Sarà presto disponibile uno spazio di documentazione telematico dove saranno raccolti volantini di concerti, iniziative e/o manifestazioni, scritti, foto, documenti, comunicati, ecc. ecc...
é Un ringraziamento a Lorenzo Carnage ed al Varano per averci aiutato nella parte grafica.
Prossime iniziative benefit dal vivo [ in attesa di conferma ... ] :
16.12 > FIRENZE @ Cpa + LE TORMENTA e GIUDA (???)
17.12 > VIGEVANO ( PV ) @ Csa La Sede + MILITIA HC (???)
C O M U N I C A T O T M D
MASSIMO
LIBERO! TUTTI/E LIBERI/E
Giovedì 26 maggio un operazione congiunta di Ros e Digos ha portato
all'arresto di Massimo (nostro compagno e cantante) e di altri 4 compagni/e
(Stefano, Claudia, Danilo, Valentina) con l'accusa di associazione sovversiva.
Nello stesso giorno sono state eseguite perquisizioni a danno di compagni/e in tutt'Italia.
E per concludere in bellezza in serata il gip di Bologna ha emesso 7 mandati di cattura per
altrettanti compagni/e
Quest'ennesimo attacco repressivo che avviene a pochi
giorni di distanza dall'arresto dei compagni leccesi
e sardi, non fa altro che confermare la natura di questa società: guerra,
sfruttamento e miseria per difendere i profitti dei padroni e il potere degli
Stati. Per chi sta ai margini, per i subalterni, per
chi non accetta tali dinamiche ecco pronta la repressione in tutte le sue
sfaccettature: controllo sociale, perquisizioni, centri di ''permanenza temporanea'' , perquisizioni, arresti, ecc. ecc.
Noi non ci stupiamo di tutto ciò: sappiamo bene a cosa si va incontro nel
momento in cui si lotta per una vita radicalmente diversa, e la repressione
l'abbiamo messa in conto. Ne tantomeno vogliamo fare
del vittimismo: i/le compagni/e detenuti non vanno
compianti ma rispettati, sostenuti, difesi, liberati indipendentemente dalla
loro colpevolezza-innocenza e dai rispettivi percorsi politici di provenienza.
Però non possiamo fare a meno di sottolineare come
oggi basti veramente poco per finire in galera.
L'uso dell'articolo 270 del codice penale
(associazione sovversiva in tutte le sue forme) sta permettendo alle questure
di decimare le realtà rivoluzionarie. E' sufficiente dare qualche volantino,
partecipare ad un presidio, scrivere una lettera ad un amico recluso, fare una
conversazione telefonica vagamente riconducibile a determinate tematiche per essere immessi all'interno di quel grande
calderone che è appunto l'art. 270. Da copione i/le compagni/e
oggetto delle bramosie repressive dello stato vengono esibiti nella bacheca
mass mediatica come trofei di cui gloriarsi, nella
speranza (o certezza?!) di raccogliere i frutti marci del consenso sociale.
Come già accaduto durante la precedente detenzione di Massimo, relativa ai
fatti del 4 ottobre, noi come Tear me down,
continueremo la nostra attività spronati da diverse
motivazioni. Sicuramente per reperire, attraverso
concerti benefit, il denaro per le spese processuali e per le esigenze dei
compagni/e sequestrati che, di volta in volta, si presenteranno. Nondimeno per dimostrare allo stato infame e alle sue laide
protuberanze subumane che la repressione può fiaccare inizialmente, ma
inesorabilmente finisce per alimentare i fuochi della solidarietà. Continueremo
quindi a suonare perchè siamo certi che Massimo non potrebbe
desiderare di meglio.
Quello che conta è non dare la resa...Hardcore autogestito
per la rivoluzione!
Che il fuoco sia talmente intenso da divorare mura e sbarre, per ridare i
nostri compagni al nostro affetto e alla rivolta.Per
organizzare concerti ed iniziative di solidarietà :
tmd-hc@libero.it
Giugno 2005 TEAR ME DOWN
Per scrivere a Massimo :
Massimo Leonardi: via majetti 70 - 00156 Roma
NB: il 30.11.05 Tombolino,
Tittarello,
Simone, ( imprigionati il 27.07.04 ) Stefano e Claudia ( detenuti dal
26.05.05 ) hanno tutti ottenuto gli arresti domiciliari mentre Danilo e
Valentina li hanno avuti il 15.12.05.
Per scrivere ai compagni arrestati a Lecce il 12 Maggio
2005 durante l'operazione Nottetempo :
Salvatore Signore:
via lamaccio 21
67039 Sulmona ( L'Aquila )
Saverio Pellegrino
via prati nuovi 7
27058 Voghera ( Pavia )
Per le loro spese legali:
c.c.p.
numero
56391345
intestato a
Marina Ferrari
Per scrivere a Francesco, ancora in carcere nell'ambito dell'inchiesta sulle C.O.R. :
Francesco
Gioia:
c.p. Madrid 2 , ctra de meco km 5
28800 Alcalà De Henares , Madrid ( Spagna )
" La pratica della
sovversione sociale non è politica ma solo l'estensione della nostra
avversione..."